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"..Vampiro Compreso", l'ultimo lavoro teatrale del Gruppo Escape in Art.

"dopotutto" organizza un'altra serata di poesia italiana a Londra, il 16 dicembre 2011 presso il Poetry Cafe', dettagli sulla prima pagina, sezione Concorsi Letterari. quì in basso!

Lettera ad una figliola che ha smarrito la retta via (contributo di Anonimo)

 

Figliola,

non riesco a dirti ‘cara’ perché sono un po’ arrabbiato con te. Ma e’ una cosa temporanea, perché un padre non può restare arrabbiato con i propri figli per molto tempo.

E’ un po’ di tempo che ti seguo e sono un poco preoccupato per te. Da qualche tempo ti sei incamminata su una strada che non e’ quella che io ho sempre indicato con i miei insegnamenti ed i miei comandamenti. Per dirla proprio tutta, figliola, ti sei posta su una strada che va in direzione totalmente opposta a quello che io ho predicato direttamente, quando ero in terra e che ho fatto predicare agli altri, fin da quando sono ritornato dal Padre mio, che sta nei cieli.

In passato mi hai rivolto sempre tante preghiere ed io, lo sai, ti ho quasi sempre esaudita. Quasi sempre perché qualche volta bisogna pur dire di no. Di recente ti sei rivolta molto meno a me perché, lo sai, senti dei sensi di colpa nei miei confronti.  Ed in effetti ci sono alcune cosine che non vanno, figliola.

Devi dirti che, quasi senza accorgertene, ti sei messa contro tutti i miei insegnamenti. In pratica ti sei messa contro di me. Vediamo un po’.

Hai disubbidito e continui a disubbidire a quasi tutti i miei comandamenti.

-’Non avrai altro Dio tranne di me’. Figliola te ne sei dimenticata. Al momento il tuo solo dio sono i soldi. Non fai altro che pensare ai soldi e questo e’ molto sbagliato perché ti fa peccare anche di ingordigia.

-’Non nominare il nome di Dio invano’. Figliola mi hai chiamato a testimone di tante cose che io non approvo e tu lo sai. Ciò nonostante per dare enfasi ai tuoi ragionamenti, mi metti sempre di mezzo. Lasciami fuori di queste cose. Non puoi fare minacce in mio nome.

-’Onora i genitori’. Questo non lo stai facendo, perché il mio comandamento e’ inteso ad onorare anche i genitori degli altri e tutti i genitori in quanto tali. Inoltre non stai permettendo ai tuoi figli di onorare il loro genitore e questo, figliola, e’ un peccato ancora più grave. La colpa di questo peccato non e’ dei tuoi figli ma tuo. Quando un giorno ci incontreremo te ne chiederò severamente conto.  

- ‘Non rubare’ Tu stai privando i tuoi figli dell’affetto del loro padre e quindi stai rubando nei loro confronti. Ma stai anche rubando nei confronti del padre dei tuoi figli, privandolo dell’amore che i figli devono avere verso il padre. Io mi sono immolato per questo, dovresti saperlo. Ricordati, il mio comandamento non riguarda solo soldi ma affetto, amore, allegria, spontaneità e tutti i sentimenti buoni che dobbiamo avere l’un verso l’altro.  

- ‘Non uccidere’ Tu figliola stai uccidendo, anzi hai già ucciso, l’amore dei tuoi figli verso il loro padre.

Potrei continuare ancora con un lungo elenco di “mancanze” verso tutte le cose che io ho raccomandato e che tu hai smesso di mettere in pratica. Stai peccando molto figliola, veramente molto.

Ritorna sulla retta via. Vai dal tuo confessore ed apriti a lui. Ti assicuro che in quel momento io sarò lì ad ascoltare e ad ispirarti.

Digli che hai peccato e che stai peccando di superbia, di avarizia, di accidia. Digli che hai dimenticato cosa sia la carità che io vi ho insegnato prima di ritornare dal Padre mio e che oggi si chiama carità cristiana, proprio da Cristo, da me, che ve la ho lasciata come un dono, ma anche come un dovere verso Dio Padre.

Digli che hai perso la retta via e che vuoi ritrovarla. Lui, io, che sarò lì ad ascoltarvi, ti aiuteremo a ritrovarla, a ritrovarti.

Nel frattempo e fino a quando non avrai deciso di fare quanto ti sto suggerendo, ti invito a non venire a trovarmi nella mia casa, la Chiesa.  Ed a non inviarmi preghiere e messaggi. Non posso accettarli o ascoltarli. Ti voglio bene figliola, veglio su di te, ma devi capire che certe cose terrene non fanno parte del mio mondo.   Io ho le regole che vi ho lasciato: amatevi, aiutatevi e rispettatevi l’un l’altro.  Con pazienza, fino alla fine. Tu hai perso la pazienza ed hai deciso che la fine non era quella cui pensavo io, ma quella che hai stabilito tu. Vedi figliola, anche questa e’ superbia e mancanza di amore verso di me, Padre tuo in eterno.

Ti seguo e spero  in un tuo ravvedimento. E ti benedico dal cielo.

Tuo Padre 

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