teatro e letteratura Italiana a Londra dal 1998

 

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Il Figlio di Aziza di Pino Ferrara

 

 

Vincitore del "Premio Speciale della Giuria"del Premio Letterario Città di Pontremoli 2014

 

Il Figlio di Aziza è la storia delle vite travagliate di una giovane donna fragile e bisognosa di amore e della sorella Lemlem che vive una vita parallela a quella della sorella, ma totalmente diversa.
Due persone provenienti da una famiglia condizionata da tradizioni ambientali e da pregiudizi religiosi, le cui conseguenze toccano la vita di tutti i suoi membri, ma in particolare quella di Lemlem – docile, accomodante, studiosa e altruista – e quella di Aziza – ribelle, svogliata, incapace di accettare le regole che le si vorrebbero imporre, ma anche insicura e sognatrice. La guerra civile che si combatte nel loro paese, in tempi e situazioni diverse, le porta a Roma, dove vivono insieme per un breve periodo. Poi, ognuna per suo conto, per scelta o per necessità, in molti altri paesi, per ritrovarsi ancora insieme a Londra. Le loro vite totalmente diverse si incrociano in un susseguirsi di fatti che in modo diverso entrambe subiscono.
Ma è soprattutto la storia di Adam, un bambino che bambino non è mai stato e che rappresenta per le due sorelle sentimenti diversi: per Lemlem un figlio mai avuto, per Aziza un altro figlio, Sam, di cui non sa più nulla, ma che è sempre presente nella sua mente.
Degli errori altrui Adam paga le conseguenze in modo traumatico. Ciò nonostante riesce a trovare un suo posto in un mondo che fin dalla nascita gli è stato ostile.

 

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Il Maestro Lorenzo Castello, autore delle locandine di Escape in Art

 

Il Maestro Lorenzo Castello, genovese di nascita, lavora dal 1983 fra Londra e Parigi.

Pittore ritrattista di chiara fama, é ricordato per i molti personaggi che hanno deciso di affidare la propria immagine alle sue tele, da Sua Altezza Reale la Principessa Anna d'inghilterra, a Lord Charles Forte, da Sir Eddie George, ex-Governatore della Banca d'Inghilterra, a Sir Denis Mahon, storico d'arte.

Tutte le sue figure ci trasmettono la sua interpretazione di un mondo di magico realismo.

Prestigiosi musei hanno accolto le sue opere: fra questi la National Portrait Gallery di Londra, la National Gallery di Dublino, il Museo Villa Tempra a La Valletta (Malta), il Museo Nazionale del Cairo.

A Genova ha realizzato la pala d'altare della chiesa di San Marco al Molo.

Per maggiori informazioni sulle opere del Maestro Castello potete visitare il suo sito:

 

Lorenzo Castello - Gallery

 

 

Per informazioni sulle attivitá del Gruppo Escape in Art, offrire collaborazione o proporre nuove idee, contattare Pino Ferrara

 

sito disegnato e mantenuto da Vincenzo

Concorsi Letterari Escape in Art 2003

I^ Premio Militello per Racconto Breve

per un racconto breve in lingua italiana, con il patrocinio dell’Ambasciatrice Italiana a Londra, Donna Giovanna Amaduzzi

Il concorso é stato lanciato nel mese di marzo e  si é chiuso alla fine di giugno.

La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi é avvenuta il 20 Ottobre 2003 presso lo Steiner Theatre di Londra, alla presenza di un folto pubblico, che a lungo ha applaudito i vincitori

La cerimonia é stata aperta da Pino Ferrara, che ha ringraziato innanzi tutto l’Ambasciatrice per il suo patrocinio ed i suoi preziosi suggerimenti.

Ringraziamenti sono andati alla  giuria per il lavoro fatto ed ai  partecipanti per aver mandato i loro componimenti.

Un grazie particolare é stato rivolto ai Fratelli Militello, sponsor della manifestazione che da loro prende il nome. A tale riguardo Pino Ferrara ha detto:

“...Un grazie perticolare ai fratelli Militello, gli sponsor di questa serata.

I fratelli Militello sono molto conosciuti tra la comunitá italiana di Londra e non hanno bisogno di mie ulteriori introduzioni. Desidero tuttavia aggiungere poche parole.

Correvano gli anni ’60 ed in Italia si stava vivendo il boom economico post-bellico.

Gli effetti di questo boom erano tuttavia limitati al Sud ed in Sicilia in modo particolare.

A Caltanissetta, cittá da dove i fratelli Militello provengono, predominavano due  cose: la disoccupazione e la mafia.

I Militello erano e sono dei galantuomini e non volevano far parte della massa dei disoccupati. Cosí presero la valigia e, come tanti altri, partirono per cercare   lavoro altrove. Per loro fu Londra.

Tanta gavetta lavorando per gli altri fino a quando, con sacrifici e tenacia,  avviarono il loro ristorante, il Concordia Notte. Che e’ ancora li’, in Craven Road, ad aspettarvi.

I fratelli Militello non hanno avuto molto tempo da dedicare agli studi, non hanno avuto la possibilitá di frequentare l’universitá. Han dovuto lavorare perché per loro la vita non é stata facile.

Ma hanno sempre coltivato la passione per i libri, per la poesia, per la letteratura.

Non a caso nel 1990 l’Assessore alla cultura della Provincia di Agrigento ha assegnato a Lillo Militello il premio speciale Luigi Pirandello per le iniziative culturali da lui sostenute.

Forti di questo amore per la cultura, oltre che sponsorizzare questo evento, essi hanno voluto creare un premio letterario: quello del quale ci accingiamo tra poco a proclamare i vincitori.

Non é troppo se diciamo che i fratelli Militello sono dei veri mecenati. Al nostro grazie si accomuna l’augurio che questo premio letterario abbia un seguito negli anni futuri e che lo stesso possa raggiungere larga risonanza.” 

La giuria era composta da: Prof. Salvatore Aloj, Dott.ssa Margherita Moscogiuri e Prof.ssa Maurizia Trowell.

 

Primo Premio

Il Foglio di Luigi Omiccioli  

Il Primo Premio é stato assegnato al racconto 'Il Foglio' di Luigi Omiccioli, con la seguente motivazione:

"L’autore sviluppa in termini deliziosamente ironici uno spunto esile, ma originale, coinvolgendo il lettore in un tessuto fantasioso e divertente.

La padronanza del linguaggio é tale da considerare “personale” l’uso, talora un pó  spavaldo della sintassi."

 

 Secondo Premio

Red Fort di Vito Di Ventura

Il Secondo Premio é stato assegnato al racconto RED FORT di  Vito di Ventura, con la seguente motivazione:

"L’autore fotografa una dolorosa condizione di vita assai diversa dalla “Weltanshaung occidentale” e cioé dalla nostra concezione della vita.

Il linguaggio é moderno ed incisivo, anche se talvolta l’autore cede ad un uso personale della sintassi."

 

Terzo Premio

Camminando tra gli Alberi di Bruno Roncarati

Il Terzo Premio é stato assegnato al racconto  Camminando tra gli alberi di Bruno Roncarati, con la seguente motivazione:

"L’autore, partendo da un esile spunto autobiografico, propone un collegamento di profonda umanitá con un fatto di cronaca, che non puó non far riflettere il lettore sul reale significato della guerra.

La narrazione é spontanea, senza cadute retoriche e si avvale di uno stile moderno ed efficace."

 

La Giuria ha inoltre deciso di menzionare ex-aequo i seguenti racconti:

Squarci  d’infanzia di Martino Cartella
La fotografia di scuola di Ennio Falabella
L’agenda ritrovata di Luigi Forni
La befana dalle scarpe rotte di Antonio Silvestri

Tutti i racconti sono stati pubblicati sul giornale “La Voce degli Italiani”. 

L’organizzazione del concorso e la cerimonia di premiazione sono state curate da Pino Ferrara per conto del Gruppo Escape in Art.

Concorso di Poesia 2002
Concorso di Poesia 2003
Concorso Racconti Brevi 2003
Concorso di Poesia 2004
Concorso Racconti Brevi 2004
Concorso di Poesia 2005
Concorso Racconti Brevi 2005
Concorsi Letterari 2006
Concorsi Letterari 2007
Concorsi Letterari 2008
Concorsi Letterari 2009

 

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