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Il Cast
Vi presentiamo un breve profilo (in ordine di
apparizione) degli attori di 'Villa Letizia', e del regista Pino Ferrara:
Salvatore Aloj (Totò per gli amici)
Quando gli fu
chiesto di fare del teatro aveva mostrato una certa riluttanza, un pò per gli
impegni professionali, un pò perché pensava a cosa avrebbero detto i suoi
studenti ed i suoi colleghi.
Poi ha
accettato ed ha dimostrato che le sue doti di attore non sono inferiori a quelle
che hanno fatto di lui un emerito professore universitario, un ricercatore, un
diplomatico e... chi piú ne sa, piú ne metta.
Non c'è dubbio
che stare sul palcoscenico gli piace ed anche molto. Perchè, è inutile dirlo,
Totò non recita le parti che interpreta: lui le vive, è lui stesso.
In questa
commedia si presenta nelle vesti di un simpaticissimo signore di una certa età,
che dà filo da torcere a tutti. Il suo personaggio è accattivante e la sua
interpretazione superba, specialmente quando tira fuori le sue doti... amatorie.
Totò, ma perché
non ci pensi seriamente a diventare attore professionista? Magari quando smetti
con tutte le cose importanti che ora fai. Siamo certi che avresti davanti una
brillante carriera. Mariangela incoraggialo!
Mariano Bonetto
Gli é bastato
provarci una volta per capire che lui il teatro ce l'ha nel sangue. E chi lo
ferma più? Si, ogni tanto pensa ancora alla sua carriera bancaria, ma nel suo
futuro c'è molto teatro. Il fatto sorprendente è che Mariano può passare da un
ruolo all'altro con una naturalezza incredibile. Buon sangue napoletano (quasi)
non mente!
In questa
commedia lo vediamo nelle vesti di un infermiere-psicologo, nonchè aspirante
attore drammatico. Shakespeare, Cechoc, Pirandello lo aspettano (ha già avuto
dei colloqui con... Cechov, figuratevi!).
In scena
Mariano non manca di sorprendere. Mariano, ti consigliamo di mandare "la
cassetta" a qualche regista di nome. Vedrai che la cosa avrà seguito.
Marina Cambiano
Impegnatissima!
Fa centomila cose allo stesso tempo: insegna, recita in un gruppo "off", dirige
il "caffè itinerante", passa metà del suo tempo saltando da un punto all'altro
di Londra per far fronte ai suoi molteplici impegni, prepara un ottimo caffè...
liofilizzato, è sempre di corsa, non ricorda mai dove ha lasciato la macchina (cercandola
spesso per rioni e contrade) e... non risponde mai al telefono. E come potrebbe
farlo? Non ha tempo! Marina, fermati un attimo, respira. Guarda che é importante
anche respirare. La cosa notevole é che Marina riesce a fare tutto e bene. Come
la parte che "vive" in questa commedia. Che sia stata testimone di qualche caso
reale?
Silvana Camilletti
Per i suoi
trascorsi teatrali, Silvana é considerata "la diva". Gente, Silvana ha alle
spalle esperienza con la BBC, ma scherziamo? Peró arie non se ne dá affatto.
In altre
commedie italiane presentate quí a Londra, l'abbiamo vista in ruoli sempre
diversi e sempre ben fatti. Ma insomma, no ha nessun difetto... teatrale? Si,
quello delle entrate e delle uscite di scena estemporanee. Silvana va e viene
dal palcoscenico a suo piacimento, a prescindere da quello che sta succedendo.
Non é che lo faccia di frequente o lo faccia apposta, solo che... lo fa. Di
tanto in tanto, ma lo fa. Quello che c'é di buono e che nessuno se ne accorge
perché... Boh, chi lo sa perché? Silvana non si sa che dire di te per metterla
sullo scherzo. Sei cosí... professional!
Diciamo che ci
sei di esempio e che dovremmo imitarti.
Patrizia D'Andria
Dopo aver letto
il copione, fra Patrizia ed il regista c'é stata questa conversazione telefonica:
- Ciao, sono
Patrizia. Ho letto il copione, la parte mi sta bene, quando cominciamo le prove?
- Quale parte?
- Come quale
parte??!! Quella mia, quella di Paola, la padrona. Ma tu non mi hai mandato il
copione per quella parte?
Era vero. Era
quella la parte che le si voleva affidare. Ma lei se la era scelta per istinto...
artistico.
Nella vita di
tutti giorni Patrizia é simpatica, cordiale, accomodante, altruista, generosa,
lo sanno tutti. Sulla scena sa trasformarsi in una di quelle persone con cui
nesuno si augura di aver a che fare nella vita reale: calcolatrice, irritante,
avida, pignola, ipocrita. Un personaggio diverso da quello che Patrizia ha
interpretato in una sua precedente esperienza teatrale. Non lo sapevate? Ha
fatto la... donnina allegra in una commedia di cui ha parlato tutta la comunitá
italiana di Bruxelles. Cose alla grande. Cose internazionali.
Vedrete come é
versatile, come passa da un personaggio all'altro senza problemi.
Patrizia, a
quando una parte tragica?
Renato Peditto
Tanto preso dal
suo lavoro di ingegnere... telematico, aveva bisogno di uno svago che lo
occupasse anche la sera e che, durante i fine settimana, lo tenesse un pó
lontano dal golf (Renato é un fanatico neofita: le migliori mazze da golf le ha
lui).
Detto e fatto.
Eccolo intensamente coinvolto in questa commedia, nella sua parte di figlio...
non ve o diciamo, giudicate voi.
Chi lo conosce
personalmente sa che le principali doti di renato sono la sua simpatia, la sua
cordialitá e la sua giovialitá. Dopo averlo visto in questa commedia, bisogna
aggiungere anche la sua versatilitá. Renato, che non ci risulta sia un politico,
anche se di politica gli piace parlare, ci dá una realistica visione di quanto
un uomo politico possa essere condizionato nella sua vita privata dallo stress
di lavoro e quindi quanto possa essere... non ve lo diciamo, giudicate voi.
Renato non
lasciarti coinvolgere, altrimenti Giovanna ci toglie il saluto! E continua con
il golf, che alla fin fine é meno stressante della... politica.
Pino Ferrara - Il Regista
In passato ha
fatto anche il... guitto, interpretando, quí a Londra, il ruolo di cavaliere e
di commendatore. Il che gli ha dato alla testa. Per recitare in questa commedia
avrebbe voluto una parte da grand'ufficiale. Siccome questo personaggio nella
commedia non é previsto, ha preferito rinunciare. E' un coerente peró, visto che
ha a sua disposizione abbastanza tempo (non puó andare a giocare a golf tutti i
giorni, gli anni pesano e le green fees costano), in questa occasione si é messo
a... dirigere... a fare il regista.
Perdonatelo per la sua presunzione: lo fa a fin
di bene. |