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La Commedia
Ferruccio è
una persona senza arte nè parte, che - per
sbarcare il lunario - fa il ladro di
appartamenti. Ma è un ladro che non
sopporta la violenza fisica, con schizzi di
sangue, ecc. e tanto meno i morti. In più è
alquanto maldestro ed infatti un incidente
sul lavoro lo mette di fronte ad una sua
vittima: Veronica.
Veronica è
una “single” in quanto divorziata.
Donna in carriera – fa la
commercialista, una di quelle che aiutano a
far evadere le tasse – è tanto sicura nel
suo lavoro quanto fragile come donna.
Ed infatti dopo aver
minacciato il ladro con una pistola, non
solo sviene al primo involontario gesto di
reazione di Ferruccio, ma vedendo anche
lui impaurito dalla pistola ed insicuro nei
suoi gesti, lo tranquillizza e avvia una
conversazione rassicurante.
Una cosa tira l’altra, come le ciliegie di
cui parla Ferruccio, involontarie
protagoniste di un altro suo furto, ed i due
si ritrovano ad andare a fare la spesa
insieme, a fare colazione insieme a casa di
Veronica e a darsi appuntamento per vedersi
ancora. Il
luogo e la situazione diventano complici
galeotti di un amore che può nascere.
Attratti reciprocamente, ci
provano. Ma può accadere? Può durare? Può la
classe borghese rappresentata da Veronica
fagocitare quella proletaria rappresentata
da Ferruccio? O viceversa?
Forse si, forse no: lo
vedremo nel finale della commedia.
Al di là
della vicenda sentimentale, che si sviluppa
tra amiche impiccione e professionisti
stressati, lo spettatore è posto di fronte
ad un caleidoscopio di caratteri dove,
ognuno di loro, rappresenta un aspetto della
società nevrotica in cui oggi viviamo.
In ognuno di
questi personaggi lo spettatore potrà
trovare il suo vicino di casa, o un
conoscente o, perchè no, se stesso e quindi
sorriderne, come fanno alla fine i
protagonisti di questa brillante commedia.
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email ricevuto dall'autore della commedia Paolo
Cappelloni
From:
paolo cappelloni <paolocappelloni@yahoo.it>
To:
pinoferrara@btinternet.com
Sent:
Friday, 1 January, 2010 14:45:07
Subject:
Un grazie a te...
sono io che ringrazio te per la
signorilità e la precisione con
cui hai organizzato il tutto.
Ho visto il DVD che gentilmente
mi hai inviato e... mi sono
divertito!
A
parte i due protagonisti, sono
stato particolarmente colpito
dall'interpretazione fresca e
spontanea del Commissario, dalla
"sofisticata" e brillante
caratterizzazione di Silvana
Camilletti (la pittrice) e di
Stefania Uccheddu (l'amica
impicciona) che ha reso il
personaggio proprio come me
l'ero immaginato.
Ottime la scenografia e la
scelta musicale.
Un grazie a te per la
sensibilità artistica con cui
hai supervisionato il tutto
rendendo ottimamente il
carattere del lavoro.
Sono contento che questa vostra
fatica possa dare un sia pur
piccolo contributo al King's
College Hospital!
Augurandoti tante belle
soddisfazioni (e applausi) per
il futuro
ti saluto tanto caramente
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