'Il Ladro e La Signora', l'ultimo lavoro teatrale del Gruppo Escape in Art, nelle immagini di Salvatore Mancuso (www.smphotonewsagency.com)

teatro e letteratura Italiana a Londra dal 1998

cerca nel sito o sul Web

 

 
DIZIONARI E ENCICLOPEDIE
cerca:  
   

Home Chi Siamo Teatro & Recitals Concorsi Letterari I Nostri Amici Contattaci

per visualizzare correttamente gallerie fotografiche e filmati, dovete installare Adobe Flash Player, disponibile gratuitamente alla seguente pagina: http://www.adobe.com/products/flashplayer/

 

IL GRUPPO ESCAPE IN ART in collaborazione con GLI  STUDENTI DI LINGUA ITALIANA

del Saint Domenic’s Sixth Form College e The Convent of Jesus and Mary

presenta lo spettacolo

'ABBIAMO QUALCOSA DA DIRE'

 

Un programma di arte varia, pensato, scritto e  presentato dagli studenti, con la coordinazione del gruppo “Escare in Art” e la Regia di Pino Ferrara

 

The Convent of Jesus and Mary, Crownhill Road – London NW10, Sabato 26 Maggio 2001 - ore 19.00

 

IL PROGRAMMA 

Maria e Barry Prologo
Lino        Lo specchio (poesia)
Gruppo C.J.M     Role Plays
Marco          Improvvisazioni al pianoforte su temi jazz, blues e classic.      

Pietro, Simona e Fabio 

L’arte della commedia

Maddy

“Caruso”. Canzone di L.Dalla

Maria

Monologhi dal libro “Volevo i  pantaloni” di Lara Casella

Maddy     

Torna a Sorrento (canzone)
Irene, Cecilia e Sergio

“Annuncio a Maria” di Claudel. Atto II, scene varie

Barry e Linsey 

L’inglese degli stranieri. Avvisi e annunci.

Linsey                  

Evviva Espagna

Gruppo C.J.M.                 

Parlare a gesti

Maddy                      

Core ingrato (canzone)

Giovanni                

Cabaret

Cecilia              

Alba e tramonto (poesia)

Finale                        

What a Wonderful World

                                              

Prologo (di Maria e Barry)

Signore e Signori buona sera. 

Forse dovremmo dire signori genitori buona sera, visto che la maggioranza di voi é formata da genitori. Dai nostri genitori.

State per assistere ad un programma di arte varia deciso, preparato e presentato da noi e vorremmo che  almeno per la durata del programma vi rilassaste un poco. 

Ma non vogliamo perdere questa occasione, unica, di avervi qui tutti insieme come spettatori, per lanciarvi un messaggio. Uno dei tanti messaggi che continuamente vi mandiamo, ma che non raccogliete. Vorremmo essere ascoltati da voi. 

Voi genitori, o almeno alcuni di voi, siete molto presi, forse troppo presi e spesso non avete abbastanza tempo per noi figli. Se ci ascoltaste piú spesso, vi accorgereste che di segnali ve ne lanciamo tanti. Soloche non li raccogliete, perché non avete tempo, perché siete sempre di corsa e non vi soffermate. Non é tutta colpa vostra, ma questo é un vostro problema. Noi figli abbiamo il diritto di essere ascoltati, abbiamo il diritto che i nostri segnali vengano raccolti. 

Troppo spesso alcuni di voi si limitano a chiedere come andiamo a scuola, sperando che vi diciamo sempre “va bene” per non avere grattacapi. Ma non sempre va bene anche quando vi diciamo che va bene. Vi vediamo cosi’ occupati, cosi’ di corsa, quasi assenti che riteniamo sia inutile rendervi partecipi di cose che sappiamo non volete sentire. Cosí si creano problemi, che diventano nostri probemi, problemi di noi ragazzi e che invece dovrebbero essere anche vosri. Anzi, in quanto genitori, soprattutto vostri.

Cari genitori, ci manca il dialogo con voi e non per colpa nostra. Alla droga, al bere, a certe compagnie voi ci spingete lentamente, gradualmente, ma continuamente con i vostri silenzi, con la vostra disattenzione. Volete ascoltarci per favore? Volete prestarci attenzione? Volete dedicarci un poco del vostro poco tempo? Non aspettate che ci cacciamo nei guai per poi dire, non me ne ero accorto, non mi sembrava, ecc. Aiutateci. Aiutiamoci, ascoltandoci reciprocamente, parliamo. La sera a cena il televisore teniamolo spento e parliamo di noi. Farebbe bene a tutti. Ecco questo é il messaggio che vi lanciamo. Ascoltateci, capiteci ed aiutateci a capire noi stessi. Aiutateci a crescere.

Oggi siamo qui per farvi divertire un poco, per distrarvi dai vostri problemi quotidiani, che, lo sappiamo, sono tanti.

Questa sera siamo qui per farvi vedere che siamo capaci di fare anche cose belle, artistiche, che sappiamo stare davanti ad un pubblico, che sappiamo dire cose vere e divertenti allo steso tempo. Quindi rilassatevi, godetevi lo spettacolo e, se ce lo meritiamo, applauditeci.

Buon divertimento.