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E' con grande piacere che pubblichiamo il seguente e-mail inviato da Oreste De Santis, autore della commedia, a Pino Ferrara, in riferimento a DVD della commedia 'Da Crhe Parte Stai': From: "orestedesantis@libero.it"
<orestedesantis@libero.it>
Recensioni della commedia 'Da Che Parte Stai'
Trionfa la commedia italiana a Londra Dall’inviata Monica Costa (monica.costa@gmail.com, pubbicato su la Voce degli Italiani, n.1155, dicembre 2007 Ancora una volta il Gruppo teatrale Escape in Art non ha mancato di accontentare un pubblico ormai fedele con la commedia Da Che Parte Stai che si puo’ forse considerare il piu’ bel lavoro fra quelli finora da loro presentati. Il teatro del London Oratory Art Centre era gremitissimo in tutte e tre le serate (29-30 Novembre e 1 Dicembre) e le risate sono venute spontanee e sonore. Da Che Parte Stai é il libero adattamento della commedia Io, Alfredo e Valentina... del noto autore napoletano Oreste De Santis, fatto da Pino Ferrara, che ha curato anche la regia. L’opera e’ stata interpretata meravigliosamente da attori che ormai hanno raggiunto lo status di professionisti. Antonio Silvestri, essendo di origine napoletana, praticamente “giocava in casa”, visto che la commedia, nella sua versione originale, e’ stata scritta in dialetto napoletano. Antonio, davvero esilarante, ci ricorda un po’ il nostro Lello Arena, con qualche “puntatina” nel repertorio del grande Eduardo. Gli ha fatto da spalla Silvana Camilletti, brava come sempre, nel suo ruolo di popolana, alle prese con un accento napoletano che non e’ il suo, ma non per questo meno convincente. Conosciamo ormai la Camilletti come attrice brillante e questo ruolo ancora una volta le stava proprio bene addosso. Vincenzo Albano, impegnato in un ruolo che non e’ certo il suo nella vita di tutti i giorni visto che e’ banchiere di professione, ha recitato con efficacia e bravura, in pieno comando del ruolo che interpretava, con grande misura e senso comico. Luigi Gnudi ci ha dato una convincente prova di istrionismo interpretando il ruolo di un poeta non troppo dotato, ed appunto per questo difficile da rendere il personaggio credibile. In certi momenti lo abbiamo visto come una via di mezzo tra Peinet ed il guitto di piazza, ma sempre “in palla”. Decisamente brave Bianca Santi e Roberta Silvestrin, che recitavano per la prima volta con il Gruppo, negli altri due ruoli che completano il cast della commedia. Lo spogliarello “allupato-casalingo” di Fiammetta e’ da manuale perche’ riesce a coinvolgere senza cadere nel volgare e da’ l’idea di quello che potrebbe essere lo strip-tease di una signora della nostra borghesia, che non ha mai frequentato locali notturni. Pienamente integrata nella parte, in certi momenti fa pensare che nel personaggio ci abbia messo qualcosa di proprio. Gli anticipi che vengono dati nel corso della commedia sul personaggio di Valentina, interpretato con bravura da Roberta Silvestrin, sono un preludio di curiosita’ che viene appagato... a suon di musica. Veniva quasi voglia di dire “ma la vediamo o no questa Valentina?” E lei e’ apparsa ancheggiante, piu’ una ragazzina per bene che scherza con le cose dei grandi che una prostituta incallita, cosi’ come generalmente vieta pensata una prostituta. La compagnia di Escape in Art si e’ consolidata dopo anni di lavoro insieme e l’affiatamento tra gli attori e’ percepibile anche al pubblico. Il divertimento degli attori durante la recitazione e’ travolgente. L’arredamento pop molto originale e ‘eye-catching’, curato da Iris Paoletti merita una menzione particolare, cosi’ come le scene costruite da Marco Casparri. Le musiche originali scritte dall’autore della commedia, sono state curate con maestria da Mauro Campana, un’altro veterano del Gruppo. Insomma un vero successo per il talento teatrale italiano che non ha nulla da invidiare agli spettacoli del West End. La tramaFederico è un single molto raffinato che vive in un appartamento della Roma bene. Ogni tanto (quasi sempre) la sorella Maria gli va a fare le pulizie. Maria è molto affezionata al fratello, e vorrebbe che si sposasse, di stampo tradizionale si preoccupa delle chiacchiere della gente che crede Federico ormai gay. Ma Federico non ha ancora trovato la donna del suo destino. Alfredo è il suo migliore amico e sta passando un brutto periodo, perché si è perdutamente innamorato di una prostituta di nome Valentina, bella, ma, come sottolinea Federico, “sempre prostituta e’”. Per lei ha speso la somma che con la moglie, Fiammetta, avevano messo da parte per fare una crociera per festeggiare il decimo anniversario di nozze. Fiammetta vive nel sospetto che il marito abbia un’amante e decide di tradirlo con Federico. Quando Alfredo viene lasciato da Valentina, non riesce ad accettarlo e si rivolge a Federico per riconquistarla. Da qui nascono una serie di equivoci che sfociano in una serie di impreviste comiche situazioni. La commedia e’ facile da seguire, divertentissima fino alla fine e con momenti di grande comicita’. La beneficenzaGiova segnalare che Il ricavato dello spettacolo, come é ormai tradizione del Gruppo Escape in Art, sará devoluto in beneficenza. Anche quest'anno il Gruppo continuerá a devolvere i proventi dello spettacolo ai bambini malati di fegato che vengono ricoverati presso il King’s College Hospital di Londra, nel reparto di epatologia infantile diretto dalla Dott.ssa Giorgina Vergani.Escape in Art organizza vari eventi letterari e teatrali nel corso dell’anno, tra cui la prossima commedia, che e’ gia’ in programmazione. Per ulteriori informazioni sulle attivita’ del Gruppo, visitate il sito www.escapeinart.com
L'articolo di Monica Costa in formato .pdf
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