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GENERAZIONI ITALIANE DAL MONDO RIUNITE A LONDRA PER IL PREMIO LETTERARIO “FRATELLI MILITELLO”. di Emanuela Muzzi Londra ha un cuore italiano che batte. E il ritmo non e’ solo quello dei versi di chi scrive poesie per diletto, ma anche quello intenso di un breve racconto: sia questo una storia narrata ad arte o un quadro di vita londinese visto e vissuto dai tanti italiani ai quali questa metropoli ha dato l’opportunita’ di realizzare sogni e progetti. Per questo il premio letterario che ogni anno viene consegnato ad italiani scrittori non professionisti che vivono all’estero ed in particolare nella capitale del Regno Unito, e’ intitolato ai fratelli Militello che lo sostengono attivamente in nome della diffusione della lingua italiana. Il loro nome simboleggia la ristorazione italiana a Londra e, sebbene si siano ritirati dall’attivita’, il Ristorante Concordia Notte a Craven Road , restera’ sempre nella memoria di chi conosce la storia della comunita’ italiana a Londra. C’erano quindi anche loro, Lillo e Giovanni Militello, alla cerimonia di consegna, che ogni anno chiama a raccolta presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra un’affollata platea di amanti della letteratura e della lingua italiana. La serata si e’ svolta alla presenza di Donna Sandra Aragona moglie dell’ambasciatore italiano a Londra, in veste di presidente onorario della giuria e patrocinatrice dei due concorsi: l’uno di prosa, l’altro riservato alla poesia. I componimenti migliori scelti tra i numerosissimi pervenuti da tutto il mondo (Brasile, Argentina, America, Canada, Lussemburgo, Italia, ecc., sono stati selezionati da Luca Paci, presidente della giuria composta anche da Laura Lepschy, Maurizia Trowell ed Ennio Falabella, i primi tre professori emeriti, Falabella scrittore e poeta con diversi libri gia’ pubblicati, pronti anche loro ad applaudire i talenti ”oltreconfine” della lingua italiana. Applausi e commozione, attenti silenzi e sonore risate durante la serata, presentata da Pino Ferrara, uno dei fondatori del Gruppo Escape in Art che organizza i due concorsi e regista della compagnia teatrale che fa capo al gruppo che opera a Londra.. Ad allietare e completare l’evento le letture di Silvana Camilletti che ha prestato voce e talento interpretativo ai lavori premiati. Il primo premio dell’edizione 2008 del premio Fratelli Militello e’ andato al racconto “Sangue nero” di Franco Zarpellon di Mestre (Venezia). Un racconto dal sapore onirico e surreale dove l’inchiostro nero delle parole scivola via dalle pagine dei libri con incredulita’ e sgomento del narratore-autore, che descrive, con kafkiano sarcasmo, un presente in cui le parole rischiano di svanire e i libri di ‘morire dissanguati’. Il secondo premio e’ andato al divertente racconto “Ciliegine rosse” dell’autrice bolognese Katia Brantani ed il terzo premio al comico racconto atto-unico dall’impianto teatrale “Il sogno di Tonino” di Michele Ciancia. Con lo stesso entusiasmo ed attenzione sono stati accolti i componimenti lirici. Primo premio a Roberto Scovazzi con la sua ‘esistenziale’ poesia “Viaggio infinito” fatto di cadute e sentieri inpervi dai quali, sempre, doversi rialzare, come nella vita. Un componimento profondalmente legato alla poesia del novecento, seguito, rispettivamente con il secondo ed il terzo premio da un nostalgico passo indietro all’ottocento italiano, con le due poesie “Racconti di paese” di Giuseppe Auletta e “Le vecchierelle” di Noris D’Achille. La giuria ha poi riservato una menzione speciale alle poesie “Viali di ghiaia” di Fernando Di Gregorio di Ariano Irpino, “Cerchi” di Oliviero Pesce e “Tela di ragno” di Luigi Omiccioli, una riflessione, quest’ultima, sulla fragilita’ dell’amore. Anche per i racconti la giuria ha deciso una menzione speciale ai tre racconti C.A.M.P.A. di Oliviero Pesce , “Diario” di Bhavina Parmar e “La sveglia” di Giulia Chiara Corrao. Bhavina e’ una giovanissima ragazza di madre lingua inglese, alunna di una scuola di Croydon (Londra) dove si studia e si approfondisce la lingua italiana anche attraverso la regolare frequentazione degli spettacoli teatrali in lingua italiana presentati da Escape in Art. “La sveglia” della giovane Giulia Chiara Corrao e’ uno sguardo ironico e profondo alla Londra di oggi, sconfinata metropoli che battezza con la stessa immancabile pioggia ragazze libere di vestire colori improbabili “cosi’ diverse da quelle italiane”, yuppies indaffarati che affollano la City e double decker rossi da inseguire alla fermata dell’autobus: immagini iperreali dalle quali svegliarsi di soprassalto e da reincontrare ogni mattina, dopo lo squillo della sveglia. I due premi hanno riunito anche quest’anno generazioni diverse che parlano la stessa lingua arricchendola di nuove esperienze; giovani stranieri che studiano l’italiano, nuove generazioni di italiani che all’estero hanno trovato uno spazio per esprimersi, pur coltivando la propria lingua e la propria cultura, uomini e donne che vivono a Londra e in altre citta’ del mondo, che per anni hanno testimoniato la loro italianita’ attraverso il proprio lavoro, ma anche attraverso la dimensione piu’ imtima e fantasiosa della poesia e della narrativa.
Si e’ tenuta
anche quest’anno in novembre la bella cerimonia di premiazione del Premio
Letterario Fratelli Militello, promosso dall’Associazione Culturale Escape
in Art per promuovere la lingua italiana e la scrittura nella nostra lingua
nel mondo. Gli sponsor Lillo e Giovanni Militello infatti promuovono da diversi
anni oramai una competizione tra scrittori madrelingua italiana e non solo
suddivisi in varie categorie, per un premio sempre piu’ prestigioso che
quest’anno tra l’altro ha avuto momenti letterari legati ad autori che hanno
pubblicato opere di recente e che hanno partecipato in passato al concorso. E
poi, un colpo di scena... Ad una parte
dei premiati e’ stato donato il libro di Annalisa Coppolaro-Nowell “How to Live
like an Italian”, nota guida all’arte e al lifestyle italiano che e’ stata
brevemente presentata da Pino Ferrara all’inizio della manifestazione, offerto
dalla casa editrice Anova/Portico. Annalisa in passato e’ stata premiata al
Fratelli Militello. How to live like an Italian è stato purtroppo criticato dal
nuovo direttore dell’ICI che lo ha ritenuto aspro nei confronti di Berlusconi,
nonostante l’Ambasciatrice stessa abbia parlato benissimo del libro di Annalisa
Coppolaro: un episodio senza precedenti. Interessanti e brillanti come sempre le letture offerte al pubblico da Silvana Camilletti che ha letto poesie e racconti vincenti e menzionati, commuovendo addirittura i presenti. Il discorso di apertura di Pino Ferrara ha ripercorso brevemente la storia del premio, citando il ruolo essenziale che i fratelli Militello hanno ricoperto nella comunita’ londinese per quanto riguarda il loro sostegno e mecenatismo nelle arti e nelle lettere , e in genere nella diffusione della lingua italiana. Il loro ristorante Concordia Notte non c’è più a Craven Road, e’ stato venduto dai fratelli, che però con il loro premio stanno ancora promuovendo la nostra lingua e cultura. “Con il Concordia Notte e’ scomparso un pezzo di storia della comunita’ italiana – ha sottolineato Ferrara – perche’ il ristorante era luogo di incontro di artisti, scrittori, letterati, politici, un po’ come la Trattoria Bagutta a Milano”. Molti i racconti e le poesie pervenute, davvero di alto livello. Ecco la lista dei vincitori e segnalati di quest’anno. Poesia: 1° Viaggio infinito, (Roberto Scovazzi, Milano), 2° Racconti di paese (Giuseppe Auletta, Epson). 3° Le vecchiarelle (Noris d’Achille, Londra), menzioni ex æquo per Viali di ghiaia (Fernando di Gregorio, Ariano Irpino), Cerchi (Oliviero Pesce, Londra), Tela di ragno (Luigi Omiccioli, Londra). Racconti vincenti: 1° Sangue nero (Franco Zarpellon, Mestre), 2° Ciliegine rosse (Katia Brantani, Bologna), 3° Il sogno di Tonino (Michele Ciancia, Londra), segnalazioni ex æquo per C.A.M.P.A (Oliviero Pesce, Londra), La sveglia (Giulia Chiara Corrao, Londra), Diario (Bhavina Parmar , Croydon).
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